Se il venditore non provvede alla cancellazione ipoteca su casa, doppia caparra all'acquirente


Di Cristiana Facco 

Il venditore deve far cancellare l’ipoteca sull’immobile in vendita entro la data del rogito, altrimenti deve restituire il doppio della caparra versata dal futuro acquirente. Con una recentissima sentenza [1], il Tribunale di Reggio Emilia ha stabilito che il futuro acquirente che si presenta dal notaio per l’acquisto di un immobile può legittimamente rifiutarsi di acquistarlo e pretendere il doppio della caparra che ha versato, se il venditore non è riuscito a far cancellare l’ipoteca che grava sull’immobile. Se nel contratto preliminare di compravendita le parti stabiliscono che, alla data del rogito, l’immobile deve essere venduto senza ipoteca, il venditore, che non riesce ad ottenere la cancellazione dell’ipoteca dalla banca, risulta inadempiente e non può pretendere il differimento della data dell’acquisto. Il futuro acquirente può quindi recedere dal contratto (anche davanti allo stesso notaio se in tale sede si accorge che sussiste ancora l’ipoteca) e richiedere la restituzione del doppio della caparra che aveva versato a garanzia dell’adempimento. [1] Trib. di Reggio Emilia, sent. n. 358 del 21 febbraio 2013 
Fonte: laleggepertutti.it